TEATRO INCHIESTA liberamente ispirato a "Comizi d'amore" di Pier Paolo Pasolini
Cosa domanderebbe Pier Paolo Pasolini, oggi, agli Italiani?
Quali domande fanno ancora discutere il nostro paese?
Cinquanta anni dopo, insieme a Tullio De Mauro, riprendiamo quel microfono per capire il costume e le contraddizioni di un paese eternamente in bilico tra passato e futuro.
Un viaggio che si è realizzato in questi anni sui territori, celebrando l'attualità e la lungimiranza dell'uomo di cultura, del poeta, del saggista, del regista dell'uomo Pasolini che nel 1965 offrì al pubblico il risultato di un'inchiesta, a detta di Moravia, necessaria: per la prima volta in Italia si affrontò, attraverso la messa in scena, la questione sessuale, la quale era tabù non soltanto per lo schermo, ma perfino nei salotti e nelle conversazioni abitauli.
Ed oggi, nell'era delle grandi piazze virtuali, cosa domanderebbe Pier Paolo Pasolini agli Italiani?
Quali sono quelle domande che possono risultare scandalose, imbarazzanti, difficili da fare pubblicamente?
Che impatto sociale possono avere alcune risposte se apertamente condivise?

