La luna languida degli amori impossibili che illumina il lago del Gabbiano e quella che illumina le notti dei barboni che tentano una vita.
La luna degli specchi in un salotto borghese, dove tutti dialogano senza dire nulla e annaspano alla ricerca di un senso perduto. La luna di chi fugge da una madre nevrotica e disperata e incontra l’allegra disperazione di una prostituta. Cammei dei grandi classici del 900, che lasciano intatta la loro capacità di commuoverci, farci ridere, affondare il coltello nel profondo nostro e del mondo.

