Archivio · spettacolo

GILGAMESH

↖ Stagione 2014/2015

Quando

8 dicembre/14 · 21
9 dicembre/14 · 21
11 dicembre/14 · 21
12 dicembre/14 · 21

Dove

Chalet Allemand Parco Culturale Le Serre via Tiziano Lanza 31 Grugliasco
Brescia;
Teatro Sociale
Brescia,
Teatro Sociale

Stato del materiale

Testo importato dall’archivio storico. Le immagini originali vengono collegate e verificate separatamente.

La scheda

GILGAMESH

Prima dell’importante appuntamento al Teatro Stabile di Brescia, torna - nel suggestivo spazio dello Chalet Allemand, all'interno dell'affascinante Parco Culturale Le serre, a poche centinaia di metri dal Teatro Perempruner -  il Gilgamesh immaginato da Letizia Russo, protagonisti Massimo Verdastro e Domenico Castaldo. Una storia molto antica e semplice: Gilgamesh, re della città di Uruk, è potente, giovane, forte, è un tiranno: ha tutto tranne l’immortalità. Il testo di Letizia Russo attraversa l’epopea scegliendo un registro ironico, di grande leggerezza, che gioca con il mito senza rimuoverne la profondità. La sua scrittura trasmigra liberamente dalla narrazione all’interpretazione, dai registri alti dell’epos fino alle citazioni dal grande varietà televisivo degli anni ’60. La nostra creazione scenica ha privilegiato uno sguardo onirico: un tulle separa la platea dalla scena, Gilgamesh vecchio, come Odisseo, dà l’avvio al racconto e in una dimensione che rimanda alla pittura metafisica, gli attori visitano, scompongono, feriscono, agiscono, diventano reperti archeologici. La soglia è il luogo dell’anima che ci interessa attraversare, è il passaggio, il viaggio che conduce alla fine ad una spiaggia abitata da Utanapisti ed Erminia, immortali, come lo sono i grandi personaggi del teatro. È qui che si consumano le domande di sempre, quelle che danno senso all’esistenza.

Crediti

di Letizia Russo