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con Gloria Liberati
trasposizione teatrale e regia Pietra Selva
luci Andrea Casa
collaborazione musicale di Omar Vestri

Le canzoni segnano spesso ricordi e momenti della nostra vita. Il cielo in una stanza è la canzone della donna protagonista di questo racconto noire di Massimo Carlotto. Il racconto si apre quando tutto è ormai compiuto e niente più al mondo può cambiare le cose. La donna, gettata su una sedia nel suo modestissimo appartamento di periferia, parla da sola, cerca le ragioni di quanto le è accaduto: in un raptus ha ucciso la figlia, poco più che adolescente. Ha bisogno di chiarirsi le idee, di raccontarsi la sua vita. Il soliloquio è febbrile, stanco, sardonico, struggente e ci porta nelle periferie operaie di Torino, tra la disperazione della cassa integrazione, la solitudine di un mondo disgregato, vuoto, con la mancanza di prospettive di vita di “qualità”, dove i sogni sono quelli della TV, e la realtà è cruda e bastarda. La donna avrebbe voluto un’altra vita per la figlia ed ecco riemergere dal passato la canzone più romantica del mondo: Il cielo in una stanza

dal Giornale di Brescia, 24 agosto 2008

(…) gli occhi della Liberati lampeggiano di azzurro, si aprono spalancati, le mani gesticolano, trattenute, la mandibola contratta in una smorfia o in un sorriso teso, accompagnato da un dito quasi civettuolo che si posa sui denti, come a ricordare qualcosa. Uno spettacolo corto e intenso, tra allucinazioni, risate isteriche e pianti nervosi. Il viso dell’attrice si imporpora, le mani si contraggono e ci arriva tutto il senso, portato al parossismo, della difficoltà, che attraversa la nostra società, di vivere il presente e gioire di ciò che si ha. La regia disegna sapientemente le scene in quadri cadenzati dal battere di una pendola, i cui volumi seguono l’andamento delle emozioni, incalzati da archi acuti e stridenti, che si aprono in un suono più limpido e melodico sul finale, catartico.

Simone Tonelli

Lo spettacolo ha debuttato nel 2008 nella rassegna Quintessenza di Palermo presso i Candelai ed è stato replicato con successo: all’ Art Festival2008 di Toscolano Maderno (BS) presso il Centro di Eccellenza Valle delle Cartiere; nella rassegna Tra le mura delle case presso il Teatro Perempruner di Grugliasco; nella rassegna Trilogia italiana presso la Chiesa di Santa Pelagia di Torino; nella giornata torinese dedicata alla cultura “Innamorati della cultura” presso il Teatro Gobetti di Torino.

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