venerdì 13 gennaio e sabato 14 gennaio 2012 – ore 21,00
Teatro Perempruner di Grugliasco
dall’opera di Trilussa
a cura di e con Gloria Liberati
Trilussa, poeta dialettale e di una sola città – che però era Roma – è stato l’ultimo poeta di grande pubblico. Muore nel 1951 e oggi, a quasi sessant’anni dalla sua morte, è poco conosciuto. Trilussa si fa amare per quella sua poesia finemente umoristica e satirica, dove umani e animali, danno voce alla ripetitività dei vizi umani. Trilussa, autodidatta colto e attento ai tempi, è stato un maestro della “romanissima arte di dissacrare il grande e l’enfatico”, ma è stato anche autore di questa piccola e mirabile poesia, Felicità
C’è un’ape che se posa/ su un bottone de rosa/ lo succhia e se ne va/ tutto sommato la felicità/ è una piccola cosa.
Percorrere l’opera di Trilussa, significa anche riscoprire, che si possono canzonare fatti e personaggi della cronaca e della storia, con ironia raffinata, acuta, spietata ma gentile ed elegante. E questo fa bene all’animo.
gloria liberati


